Con l’approvazione della Legge n.160/2019 (Legge di Stabilità per l’anno 2020) il 1° gennaio 2020 è entrata in vigore la nuova Imposta Municipale propria –IMU. Il Consiglio Comunale con deliberazione n.10 del 21/03/2020 ha approvato le nuove aliquote in vigore dal 1° gennaio.

Le nuove aliquote derivano dall’accorpamento delle aliquote IMU e TASI 2019, in quanto la TASI dal 2020 non è più dovuta.
Per l’anno 2020 sono previste due rate le cui scadenze sono così stabilite:
PRIMA RATA IN ACCONTO: 16 GIUGNO 2020
SECONDA RATA A SALDO: 16 DICEMBRE 2020
In sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere, è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.
Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote 2020.
Resta in ogni caso nelle facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno 2020.
Si ricorda, infine, che chi non versa l’imposta entro le scadenze previste, potrà regolarizzare la propria posizione avvalendosi del “Ravvedimento operoso”.
In considerazione degli effetti connessi all’emergenza sanitaria da COVID-19, ai sensi dell’ Art. 177 lettera b), del Decreto “Rilancio” per l’anno 2020 non è dovuta la prima rata dell’imposta municipale propria (IMU) relativa a immobili rientranti nella categoria catastale D/2 (alberghi, pensioni….) ed immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei Bed & Breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
Nel sito www.tadino.it è a disposizione dei contribuenti l’applicativo per il calcolo dell’IMU 2020 e la stampa del modello F24 per il pagamento
Il Servizio Tributi informa, inoltre, che l’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art. 3, comma 3-bis, del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla L. 28 giugno 2019, n. 58, dalla campagna dichiarativa 2020 non provvederà più alla stampa e alla distribuzione dei Modelli 730 e Redditi Persone Fisiche (fascicoli 1 e 2).
Pertanto non sarà più possibile ritirare gratuitamente presso gli Uffici Comunali i modelli in formato cartaceo per la dichiarazione dei redditi.
Rimane invece confermata la possibilità di scaricare i modelli dal sito dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/.