Nuova autocertificazione 14 aprile
DPCM del 26 aprile 2020
Possibilità di lavorare nei propri orti e appezzamenti di proprietà
Obbligo di utilizzo dispositivi di protezione personale
Proroga divieti su territorio comunale
Ordinanza organizzazione ufficio comunale
Chiusura civici cimiteri e parchi comunali’
Sospensione mercato settimanale del giovedì

Gualdo Tadino è ufficialmente un comune dove non c’è nessun caso di positività. Un risultato straordinario frutto dei grandi sacrifici che avete fatto quindi grazie davvero a tutti. Anche tutti i pazienti dell’Easp sono risultati negativi ai tamponi. Gli sforzi che stiamo facendo tutti insieme stanno dando i loro risultati, ma guai ad abbassare la guardia ora più che mai dobbiamo essere responsabili e ligi alle regole per non vanificare tutto il lavoro fatto.

I primi chiarimenti rispetto ai contenuti del nuovo decreto del Governo.
Innanzitutto i dati di oggi segnano una ripresa seppur debole dei contagiati anche nella nostra regione, quindi il principio ispiratore di tutte le misure è la tutela della salute pubblica.
Personalmente continuerò a tenere un atteggiamento molto rigoroso ma voglio che sia chiaro il Sindaco non può allargare le maglie rispetto al quadro normativo sovracomunale perché non gli è consentito.
Ribadisco invece che nel nostro comune anche dopo il 4 maggio resteranno sospesi tutti i giochi e le lotterie nessuno escluso, il mercato settimanale non riprenderà, permane l’obbligo di guanti e mascherine, Per quanto riguarda i cimiteri domani vi fornirò le nuove disposizioni.
Dal 4 maggio ripartiranno le attività delle aziende manifatturiere e dell’edilizia così come previsto dal decreto. Per le attività commerciali che non riapriranno al pubblico è comunque consentita la consegna a domicilio ed il commercio on line. Mente per tutte le attività di ristorazione (bar ristoranti pub gelaterie pasticcerie rosticcerie) resta consentita la consegna a domicilio e l’asporto fermo restando il rispetto dell’obbligo di rispettare le distanze ed il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali.
Questi i primi chiarimenti, domani vi ragguaglierò sul resto in ogni caso sarà mia cura sottoporre tutte le istanze che ho ricevuto in questi giorni alle autorità sovracomunali che hanno possibilità di compiere scelte di carattere generale.


Il 1 maggio tutte le attività saranno chiuse fatto salvo le farmacie e le edicole di turno e le tabaccherie che volessero tenere aperto.
Abbiamo ripubblicato su tutti i nostri canali gli orari di apertura degli uffici postali del territorio comunale visto che da lunedì 27 aprile inizierà la liquidazione delle pensioni.
Guanti e mascherine ci faranno compagnia per molto tempo almeno fino a quando non ci sarà un vaccino, quindi conto sulla responsabilità e sul senso civico di tutti voi per non vanificare i tanti sacrifici che abbiamo fatto e per ripartire con gradualità e giudizio.

Siamo tutti in attesa delle direttive governative per approcciare al meglio la fase di ripartenza che sarà comunque graduale.
Dobbiamo proseguire nei comportamenti virtuosi nel distanziamento sociale nell’utilizzo sempre e comunque dei dispositivi di sicurezza individuale.
Sarà una ripartenza difficile ma non dobbiamo avere paura, oggi inizieremo il confronto con le forze sociali ed economiche per condividere la strategia per il rilancio.
Questo non è il momento della divisione e della propaganda ma del grande senso di responsabilità collettivo, quel senso di responsabilità che ha avuto la stragrande maggioranza di tutti voi e di questo vi ringrazio infinitamente. La strada è ancora lunga ma la percorreremo insieme fino al traguardo

È possibile per i proprietari recarsi in piccoli appezzamenti di terreno privato per la manutenzione e la coltivazione per autoconsumo muniti di autocertificazione che giustifica lo spostamento.
Quindi è possibile per i soli proprietari recarsi in terreni, orti, vigneti, uliveti come in tanti mi avete chiesto in questi giorni, rispettando le regole che sopra vi ho descritto.
Inoltre la Prefettura ha chiarito con una circolare che le attività di vendita di piante e fiori possono riaprire nel rispetto di tutte le precauzioni a tutela della salute così come è consentita la consegna di prodotti a domicilio diversi da quelli di prima necessità da parte di tutte le attività commerciali che devono restare chiuse al pubblico evitando al momento della consegna contatti personali.