Nuovo modello di autocertificazione 26 marzo
Decreto Cura Italia
Relazione decreto Cura Italia
Ordinanza chiusura parchi e civici cimiteri’
cUlteriore Ordinanza del Sindaco
Quali sono i beni di prima necessita’
Come raccogliere e gettare i rifiuti domestici
Nuovo decreto 11 marzo
Modifica attivita’ ESA

L’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emesso il giorno 9 marzo 2020, individua tutto il territorio nazionale come zona protetta, di conseguenza risultano più stringenti le norme di comportamento da adottare per contenere la diffusione del virus COVID-19 anche nel Comune di Gualdo Tadino.

Per riuscire a fronteggiare in modo efficace questa emergenza, pertanto, si invitano tutti i cittadini alla massima collaborazione nel rispetto delle regole indicate qui di seguito che riguardano vari ambiti. Agire con responsabilità servirà a non vanificare il lavoro di quanti da settimane si stanno adoperando per contenere i rischi anche a tutela della vostra salute e quella dei vostri cari:
Per ragioni sanitarie s’invitano i cittadini gualdesi che si trovano fuori città a non rientrare se non per cause di forza maggiore. Chiunque, invece, sia tornato nel Comune di Gualdo Tadino, anche prima del decreto emesso l’8 Marzo 2020, dalle zone rosse (Regione Lombardia, Provincia Di Modena, Provincia Di Parma, Provincia Di Piacenza, Provincia Di Reggio Emilia, Provincia Di Pesaro, Provincia Di Urbino, Provincia Di Asti, Provincia Di Novara, Provincia Di Verbano/Cusio/Ossola, Provincia Di Vercelli, Provincia Di Padova, Provincia Di Treviso, Provincia Di Venezia) deve contattare urgentemente in via precauzionale il proprio medico di base o il numero verde di emergenza sanitaria della Regione Umbria: 800 63 63 63 e mettersi in auto quarantena presso la propria abitazione;
• Le persone che hanno avuto un contatto con un contagiato devono in via precauzionale informare il proprio medico di medicina generale e comunicare allo stesso l’eventuale comparsa dei sintomi. Resta sempre a disposizione il numero verde 800 63 63 63 al quale rispondono medici che forniscono informazioni e indicazioni sui comportamenti da seguire. Si invitano i cittadini a non recarsi presso il Pronto soccorso, come raccomandato costantemente anche dal Ministero della Salute
• L’accesso alle STRUTTURE SANITARIE (Ospedale, EASP,) non è consentito. Mentre si consiglia di recarsi presso gli studi Medici solo in caso di assoluta ed improcrastinabile necessità, rispettando sempre i comportamenti e le regole attualmente in vigore ( 1 metro di distanza l’uno dall’altro, lavarsi le mani, ecc.). In ogni caso è consigliato il contatto telefonico.
• Stop ai congressi medici. Sospesi tutti i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali che coinvolgono personale sanitario o personale impiegato nei servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità.
• Sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
• Con decorrenza immediata e fino al 25 marzo 2020, su tutto il territorio comunale di Gualdo Tadino è fatto obbligo a tutti i cittadini di rimanere nelle proprie abitazioni. Sono consentiti esclusivamente spostamenti temporanei ed individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. Ai sensi della presente ordinanza, sono considerate situazioni di necessità quelle correlate ad esigenze primarie delle persone, per il tempo strettamente indispensabile, e degli animali d’affezione, per il tempo strettamente indispensabile e comunque in aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. A tale scopo raccomandiamo di utilizzare il modulo di autocertificazione collegandosi al sito www.tadino.it dove è possibile scaricare il file.
• E’ consentita la presenza di un accompagnatore esclusivamente nei seguenti casi:
• nel caso di spostamento per motivi di salute, ove lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità;
• nel caso di spostamento per motivi di lavoro, purché si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare e in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di cui al presente provvedimento è punito, ai sensi dell’art.650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro.
• La trasgressione degli obblighi comporta, altresì, per l’esposizione al rischio di contagio del trasgressore, l’obbligo di segnalazione al competente Dipartimento di prevenzione dell’ASL e l’obbligo immediato per il trasgressore medesimo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni, con divieto di contatti sociali e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.
• Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus. Il mancato rispetto degli obblighi di isolamento domiciliare di cui al presente provvedimento è punito, ai sensi dell’art.650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro.
• Si raccomanda scrupolosamente ai soggetti con sintomalogia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5 °) di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il numero verde di emergenza sanitaria della Regione Umbria (800-636363 e dopo le ore 20 il n° 1500) e in via precauzionale il proprio medico di base e di mettersi in auto quarantena presso la propria abitazione. Si invitano i cittadini a non recarsi presso il Pronto soccorso, come raccomandato costantemente anche dal Ministero della Salute
• L’accesso alle STRUTTURE SANITARIE è limitato alle sole urgenze. E’ consigliato il contatto telefonico.
• Si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie.
• Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, discoteche e locali assimilati, nei predetti locali è sospesa ogni attività.
• Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.
• Sono chiusi i musei e gli altri istituti della cultura, compreso l’archivio comunale, biblioteca.
• Chiusura di bar, ristoranti e negozi (eccetto alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole, benzinai). Il dpcm sospende le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per quelle che vendono beni di prima necessità individuati nell’allegato 1 al documento (dalle farmacie ai tabaccai, edicole, benzinai). Resta consentita invece la consegna a domicilio di cibi. Su tutto il territorio comunale è disposta la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande poste nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo la rete stradale comunale, fatta eccezione per quelle poste lungo le strade extraurbane principali garantendo sempre il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di 1 metro. Sospesa l’attivita’ di barbieri acconciatori centri estetici tatuatori piercing fino al 3 aprile 202
• Il Mercato settimanale è sospeso fino al 3 aprile 2020.
• Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendite, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un 1 metro con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
•Sono sospese tutte le attività di autolavaggio ed affini. E’ fatto divieto di utilizzo di strumentazione per la pulizia anche privata che preveda l’utilizzo di aria compressa e/o acqua sotto pressione (idropulitrici-compressori, ecc.).
•Sono sospese tutte le tipologie di gioco nelle tabaccherie (Gratta e Vinci, Slot. Machine, 10 e Lotto, ecc.
• Sono sospese tutti gli eventi sportivi e le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.
• Fino al 03 aprile 2020, è fatto divieto di accesso ai cimiteri comunali, ai giardini ed alle aree verdi pubbliche. L’accesso ai cimiteri comunali è consentito esclusivamente ai parenti più stretti, al personale delle pompe funebri addetti al trasporto della salma ed al personale della Ditta incaricata in occasione delle operazioni di tumulazione e inumazione di salme o ceneri.
L’accesso ai cimiteri comunali, comunque, dovrà avvenire nel rispetto delle prescrizioni relative alle distanze minime da mantenere e, ove previsto, nel rispetto dell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza previsti dai decreti relativi alle misure per il contenimento dell’epidemiologia COVID-19.
L’accesso ai cimiteri comunali è altresì consentito ai direttori dei lavori e al personale addetto delle Ditte edili ad oggi autorizzate all’effettuazione di lavori all’interno del cimitero. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di cui al presente provvedimento è punito, ai sensi dell’art.650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro.
La trasgressione degli obblighi di cui alla presente ordinanza comporta, altresì, per l’esposizione al rischio di contagio del trasgressore, l’obbligo di segnalazione al competente Dipartimento di prevenzione dell’ASL e l’obbligo immediato per il trasgressore medesimo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni, con divieto di contatti sociali e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di isolamento domiciliare di cui al presente provvedimento è punito, ai sensi dell’art.650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro.
• In riferimento all’emergenza coronavirus, anche al fine di limitare il più possibile gli spostamenti dei cittadini, per la salvaguardia della salute pubblica e degli operatori, dal 13 marzo ESA ha sospeso solo temporaneamente il servizio di conferimento dei rifiuti presso la stazione ecologica comunale, di consegna di contenitori e sacchi. Tutti servizi di raccolta rifiuti porta a porta e gli altri servizi alle utenze, tra cui il ritiro degli ingombranti a domicilio, saranno garantiti e non subiranno variazioni. Rimarrà quindi temporaneamente chiusa la Stazione Ecologica Comunale e sarà sospesa la consegna di sacchi, contenitori. Il servizio di vigilanza ambientale è costantemente attivo grazie alla Polizia Locale e all’ausilio delle numerose telecamere e fototrappole. Continueranno ad essere eseguiti anche i controlli su tutti i conferimenti della raccolta differenziata.
•l’Istituto Superiore della Sanità ha fornito alcune importanti informazioni su come raccogliere e gettare i rifiuti domestici durante questo periodo di emergenza epidemiologica connessa al Nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2). Le modalità sono diverse a seconda che in casa si abbiano persone positive o in quarantena obbligatoria o meno. Queste nel dettaglio i comportamento da tenere: Per i nuclei familiari al cui interno non vi siano soggetti risultati positivi o che siano stati sottoposti a quarantena obbligatoria:
 La raccolta differenziata dovrà essere fatta come in condizioni di normalità ed i rifiuti conferiti secondo il calendario settimanale;
 I fazzoletti, i rotoli di carta, le mascherine, i guanti ed i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore/sacco utilizzato per la raccolta indifferenziata.
 Per i rifiuti indifferenziati vanno utilizzati due o tre sacchi (uno dentro l’altro) resistenti. I sacchi dovranno essere sigillati, facendo uso di guanti monouso, con lacci di chiusura o nastro adesivo;
 I sacchi indifferenziati vanno smaltiti settimanalmente secondo il calendario di raccolta. Per i nuclei familiari al cui interno vi siano soggetti risultati positivi o che siano stati sottoposti a quarantena obbligatoria:
 I rifiuti non vanno più differenziati. Tutti i rifiuti (Plastica, vetro, carta, umido, barattolame) vanno gettati nello stesso contenitore/sacco utilizzato per la raccolta indifferenziata. I rifiuti vanno conferiti ogni giorno con il sistema porta a porta previo preavviso alla ESA S.p.A. al n. 075/9142561;
 Anche i fazzoletti, i rotoli di carta, le mascherine, i guanti ed i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore/sacco utilizzato per la raccolta indifferenziata
 Per il conferimento di tutti i rifiuti di cui ai punti precedenti vanno utilizzati due o tre sacchi (uno dentro l’altro) resistenti. I sacchi dovranno essere sigillati, facendo uso di guanti monouso, con lacci di chiusura o nastro adesivo. Una volta chiusi i sacchetti, i guanti utilizzati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta del giorno successivo. Subito dopo vanno lavate le mani.
 Gli animali domestici non devono entrare in contatto con i contenitori/sacchi dei rifiuti.
• Gli UFFICI COMUNALI o comunque i SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’ rimarranno aperti, ma l’accesso sarà consentito solo ai cittadini che ne hanno un improcrastinabile necessità. Si raccomanda di muoversi solo se strettamente necessario. Per qualsiasi informazione sarà possibile contattare il centralino del Comune di Gualdo Tadino allo 075-915021 o l’ufficio della Polizia Municipale allo 910443 o scrivere all’email: info@tadino.it.
Le Farmacie Comunali possono essere contattate allo 075-912236 (Centro) e allo 075-9142234 (Cerqueto). Anche in considerazione della vigente normativa relativa al diffondersi del Coronavirus, l’Amministrazione comunale ha deciso di accelerare l’attivazione, in via sperimentale dello sportello telematico del cittadino che è attivo per: Servizi scolastici per Refezione, Trasporto, Asilo nido. Tributi per Imu, Tasi, Rifiuti (chiamata Tares), Tosap, Pubblicità e pubbliche affissioni. Anagrafe per residenza, Atti amministrativi per accesso agli atti. Politiche ambientali per richiesta per abbattere o potare piante, rinuncia al cane. (www.tadino.it)
• Per quanto riguarda le Scuole di ogni ordine e grado le attività didattiche sono sospese fino al 3 aprile 2020. Da lunedì 9 marzo gli Istituti di Gualdo Tadino hanno iniziato per i propri studenti in via sperimentale le videolezioni via web. Si invitano pertanto tutto gli alunni a seguire le lezioni come deciso dai Dirigenti scolastici e durante la giornata di prevedere delle attività ludiche-culturali evitando il più possibile gli spostamenti.
• Si comunica che l’apertura del COC autorizzata con nota sindacale del 09/03/2020, è diventata operativa dalle ore 8.00 del 10/03/2020. Si specifica che I volontari presenti presso la sede della Protezione Civile di GUALDO TADINO, in Via Flaminia – Fraz. Rigali 4, sono a disposizione per le seguenti mansioni:
• Informativa alla popolazione in merito alle disposizioni del nuovo DPCM e modalità di comportamento.
• assistenza alla Polizia Municipale per garantire il rispetto del Decreto del 09/03/2020.
• Assistenza popolazione per fornitura farmaci necessari per cittadini over 65 o comunque in condizioni di disagio e cittadini in auto quarantena. I riferimenti per contattare la sede della Protezione Civile di Gualdo Tadino sono i seguenti: mail: grupposorgente@libero.it, Telefono 075 3724259. Il servizio sarà disponibile h 12, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 – FINO A CHIUSURA EMERGENZA.
Si ricorda che il mancato rispetto delle sopra elencate prescrizioni costituisce reato ed è punito ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale, come previsto dall’articolo 3, comma 4 del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6.
In questa fase di emergenza nazionale, per riuscire a fronteggiarla in modo efficace, invito tutti i cittadini alla massima collaborazione nel rispetto scrupoloso delle regole indicate.
In questo momento di difficoltà dobbiamo cambiare le nostre abitudini di vita, dobbiamo evitare il più possibile contatti non strettamente necessari e restare a casa il più possibile. Insieme supereremo anche questo difficile periodo.
Il sindaco
Massimiliano Presciutti